Suggerimenti per la posa, pulizia e manutenzione

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  • Eventuali disomogeneità di tonalità del prodotto sono caratteristica intrinseca dei componenti naturali di Ecostone.
  • Trattandosi di un prodotto naturale, i dati relativi alle caratteristiche meccaniche di Ecostone pubblicati sul nostro materiale commerciale, sono variabili con la variazione della scelta cromatica  (e quindi del tipo di componente naturale contenuto), in quanto questi dati si riferiscono a prove eseguite su una tipologia cromatica campione per ciascuna serie.
GESTIONE  E STOCCAGGIO MATERIALE
  • Non lasciare in nessun caso il materiale in esterno, perché il danneggiamento degli imballi e la presenza di acque meteoriche acide e con depositi calcarei possono intaccare la superficie, compromettere la lucidatura e generare macchie di non facile asportazione.
  • E’ consigliabile, una volta in  possesso del materiale, procedere alla posa dello stesso in tempi brevi per evitare stonalizzazioni o fluorescenze,specialmente per i colori chiari.
  • Verificare prima della posa in opera del pavimento che il materiale sia esente da vizi o difetti strutturali; e in questo caso non procedere alla posa ma dare tempestiva comunicazione.
  • Per gli ordini di fornitura, la Agglo Baghin S.r.l. fornisce delle lastre a titolo gratuito come materiale di scorta. Pertanto, invita la gentile clientela ad eseguire un controllo accurato sul materiale posato entro e non oltre il giorno successivo alla posa, per poter sostituire eventuali lastre danneggiate durante l’operazione di posa delle stesse.
  • Il fenomeno naturale visivo di mattonelle che dopo la posa presentano variazioni cromatiche (come ad esempio bordature di tonalità più chiara rispetto al centro delle stesse), è destinato a scomparire con la progressiva asciugatura del materiale e l’evaporazione totale dell’umidità presente nel collante, trasmessa all’interno delle lastre Ecostone durante l’operazione di incollaggio. Per limitare questo fenomeno, si consiglia la posa continuativa del totale quantitativo di materiale fornito.
  • Il materiale dello stesso lotto di produzione se posato in tempi diversi può presentare una differenza di tonalità causata da un processo di ossidazione del cemento presente nell’impasto stesso. Questo fenomeno tende comunque a stabilizzarsi con il passare del tempo.
  • Vetri e madreperla: essendo questi elementi di natura diversa alla pietra si possono verificare dei singoli distacchi e in special modo quando si effettua una levigatura in opera. Per tali inconvenienti si può intervenire stuccando eventuali fori con stucco per pietra naturale in commercio. Lo stesso potrebbe succedere anche con le graniglie, in questo caso si interviene come per i distacchi di vetro e madreperla.
  • Per formati superiori a 40x40 cm è opportuno prestare una maggiore attenzione nella posa in opera in quanto più aumenta la dimensione delle mattonelle, maggiore è il rischio di creare disomogeneità di planarità tra le mattonelle.
SOTTOFONDO (Massetto o intonaco cementizio)
  • Realizzare il massetto di posa o intonaco con malta di cemento e attendere la maturazione dello stesso sino al raggiungimento di umidità residua < al 2% (tempo di attesa una settimana circa per ogni centimetro di spessore). Il massetto da pavimento dovrà avere spessore superiore a cm 5 e rispettare i giunti esistenti.
  • Prima della posa controllare l’idoneità del massetto e dell’intonaco che dovrà essere isolato, asciutto, stabile, solido, resistente alla compressione, piano, esente da parti asportabili, polvere, grassi, olii, cere, vernici, agenti disarmanti e quanto altro possa pregiudicarne l’adesione.
  • Correggere eventuali irregolarità con livellanti e autolivellanti, avendo comunque cura di verificare l’ottima planarità del piano, la quale non deve presentare dislivelli superiori a 2 mm.
POSA E STUCCATURA
  • Stendere l’adesivo sul sottofondo in maniera omogenea ed effettuare la posa di Ecostone sul collante fresco nel periodo di tempo aperto dell’adesivo prima che formi la pellicola superficiale. Il tempo aperto dei vari adesivi (indicato nella scheda tecnica) può variare notevolmente in caso di temperature e ventilazioni elevate. Consigliamo prima della posa del pavimento di immergere le mattonelle in acqua pulita per alcuni secondi, avendo poi cura di far sgocciolare l’acqua in eccesso, in modo da garantire una migliore presa tra la mattonella e il sottofondo. Pressare con cura per ottenere una perfetta adesione e livellare le mattonelle con cura e precisione, onde evitare irregolarità nell’altezza delle stesse. L’eccesso di collante che in fase di posa potrebbe affiorare tra le mattonelle, deve essere immediatamente rimosso con una spugna umida per evitare danni sulla superficie.
  • Suggeriamo l’applicazione della “doppia spalmatura”. La doppia spalmatura (floating and buttering) consiste nell’applicare l’adesivo sul fondo di posa (floating) e imburrare il retro della piastrella (buttering). Questo procedimento permette un’ottima adesione anche nel caso di formazione di pelle, perché tramite “l’imburratura” l’adesione avviene in modo conveniente. La doppia spalmatura consente il letto pieno nel retro mattonella.
  • La larghezza dei giunti di posa (fughe) dovrà essere conforme al regolamento europeo (con valori minimi di 2 mm, in modo che il sigillante possa penetrare perfettamente ed ovunque in profondità).
  • In ogni caso il formato della piastrella e il coefficiente di dilatazione termica del materiale possono determinare la scelta di fughe di ampiezza diversa soprattutto in posa esterna. Devono inoltre essere rispettati i giunti di dilatazione preesistenti e previsti giunti di frazionamento (per superfici ampie riquadri di circa 16 mq), seguendo comunque le indicazioni del responsabile della posa.
  • Indicativamente si possono consigliare i seguenti collanti:  FLEX bianco, H40 RAPID o H40 MARMOREX (della ditta Kerakoll) o prodotti con caratteristiche tecniche equivalenti, da utilizzarsi seguendo le indicazioni delle ditte fornitrici in relazione anche alle condizioni meteorologiche.
  • La stuccatura delle fughe dovrà avvenire a collante parzialmente indurito utilizzando stucchi professionali colorati tipo FUGABELLA (Kerakoll) o prodotti similari, di colore il più possibile simile al colore della mattonella. La pulizia dello stucco deve avvenire nei tempi idonei mediante l’uso di una spugna e acqua pulita. Prestare attenzione agli stucchi colorati che potrebbero macchiare la mattonella; se necessario proteggere il pavimento prima della stuccatura.
  • Evitare assolutamente la protezione del pavimento dopo la posa con cartoni a scritte colorate, fogli di giornale, plastica, nylon o nastro adesivo direttamente applicati sulle mattonelle.
LAVAGGIO INIZIALE E TRATTAMENTO DOPO LA POSA
  • LAVAGGIO: usare la massima cautela durante la posa affinché il materiale non venga macchiato; per il lavaggio di base evitare assolutamente l’uso di prodotti contenenti acidi, anche se diluiti. E’ bene evitare anche l’uso di detergenti alcalini, diluenti molto forti, svernicianti o acido tamponato. Si consiglia pertanto l’uso di detergenti neutri (tipo S.E.I. NEUDET  o FILACLEANER diluiti 1:10 con acqua). Rimuovere lo sporco secco mediante scopa o aspirapolvere e proseguire al lavaggio con detergente neutro in soluzione acquosa, provvedere alla raccolta della soluzione con uno straccio o aspira-liquidi. Risciacquare abbondantemente con acqua pulita senza detergente e lasciare asciugare.
  • TRATTAMENTO: per aumentare l’idro-oleorepellenza del materiale, a superficie pulita e asciutta applicare un protettivo antimacchia impregnante (tipo S.E.I. OLEO6 o FILAFOB). Per una maggiore protezione e lucentezza è possibile applicare una cera di finitura (tipo S.E.I. VENEXIANA  o FILA CLASSIC) con straccio, quindi lucidare la superficie con lucidatrice o straccio di lana. Per una protezione totale a tutti gli agenti chimici come acidi o alcali forti (tipo ambienti esposti a traffico intenso o a rischio frequente di macchie) è consigliato un trattamento con S.E.I. ANTIACIDO.
  • MANUTENZIONE: per la normale pulizia delle superfici lavare con detergenti neutri (tipo S.E.I. NEUDET  o FILACLEANER) molto diluiti in acqua; sciacquare spesso lo straccio nella soluzione di detergente strizzandolo bene. Per il ripristino del lucido, riapplicare la cera e rilucidare con lucidatrice o uno straccio di lana.
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA: nel caso di superfici molto sporche (specie prima di eseguire un trattamento) si può usare un detergente sgrassante (tipo S.E.I. ALCADET  o PS/87). Eventuali  macchie oleose si rimuovono con S.E.I. SOLVOIL, le macchie colorate con S.E.I. EXTRASMACCHIO.
Le presenti informazioni derivano dalle nostre conoscenze tecniche ed applicative. Per avere maggiori informazioni richiedere alla Agglo Baghin S.r.l. il manuale “Istruzioni per la  posa e manutenzione dei pavimenti”. Non potendo tuttavia intervenire direttamente nei cantieri di posa e nell’esecuzione dei lavori, queste informazioni rappresentano solamente delle indicazioni di carattere generale che non vincolano in alcun modo l’azienda. Sarà cura del responsabile della posa verificare in ogni caso specifico l’idoneità della metodologia adottata. In caso di dubbio consultare l’Ufficio Tecnico della ditta produttrice.

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